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Come si festeggia il Natale nel mondo?
Come si festeggia il Natale nel mondo?

11 bizzarre e bellissime tradizioni natalizie nel mondo

È il periodo più bello dell’anno: a dicembre, il mondo sembra risplendere avvolto da un’aura magica, immerso nello spirito incantato dell’inverno che conquista da sempre grandi e piccini.

Festival delle Lanterne Giganti, Filippine

Il Festival delle Lanterne Giganti (Ligligan Parul Sampernandu) si tiene ogni anno il sabato prima della vigilia di Natale nella città di San Fernando, la “Capitale del Natale nelle Filippine”. Il festival attira spettatori da tutto il mondo. Undici baranggay (villaggi) partecipano al Festival facendosi una concorrenza spietata per costruire la lanterna più elaborata.

In origine, le lanterne erano semplici creazioni con un diametro di circa 60 centimetri, realizzate in “papel de hapon” (carta giapponese per origami) e accese con una candela. Oggi, le lanterne sono costruite con vari materiali e si sono espanse fino a raggiungere i 6 metri di larghezza. Sono illuminate con lampadine elettriche che brillano creando motivi caleidoscopici.

Gävle Goat, Sweden

Dal 1966, ogni anno si costruisce una Capra Yule alta 13 metri nel centro della Piazza del Castello di Gävle in occasione dell’Avvento. Questa tradizione natalizia svedese ha però dato vita, inconsapevolmente, a un’altra “usanza”: gli spettatori cercano di bruciare la capra. Dal 1966, la Capra è stata bruciata con successo 29 volte: la distruzione più recente è avvenuta nel 2016.

Krampus, Austria

Spaventare i bambini a Natale: ecco a voi Krampus, la tradizione natalizia più terrificante d’Europa! 

Una creatura demoniaca dalle sembianze animalesche vaga per le vie della città spaventando i bambini e punendo i più monelli: no, non siamo ad Halloween, bensì al cospetto del complice malvagio di San Nicola, il mostruoso Krampus.

Secondo la tradizione austriaca, San Nicola premia i bambini buoni mentre Krampus cattura quelli cattivi e li porta via con sé. Durante la prima settimana di dicembre, diversi giovanotti si travestono da Krampus (soprattutto alla vigilia di San Nicola) spaventando i bambini con campane e catene cigolanti.

Cena di Natale a base di KFC, Giappone

Una famiglia si prepara ad abbuffarsi con un secchiello di pollo della celebre catena KFC, una tradizione natalizia giapponese alquanto bizzarra. © ajbrusteinthreesixfive

Il Natale non è mai stato una ricorrenza molto sentita in Giappone. A eccezione di poche tradizioni laiche, come lo scambio dei regali e le illuminazioni, il Natale rimane perlopiù una novità nel paese del sol levante. Tuttavia, negli ultimi anni si è affermata una “tradizione” piuttosto bizzarra: il giorno di Natale, i Giapponesi si concedono un’abbuffata di pollo della celebre catena Kentucky Fried Chicken.

Jólasveinar, Islanda

I simpatici Jólasveinar islandesi, ovvero i “ragazzi del Natale” protagonisti di una delle tradizioni natalizie più irriverenti del mondo, si scatenano in questo periodo dell’anno.

Nei 13 giorni che precedono il Natale, 13 personaggi scanzonati simili a troll escono allo scoperto in Islanda.

I simpatici Jólasveinar , riconoscibili dal tradizionale costume islandese che indossano, fanno visita ai bambini nelle 13 notti che precedono il Natale. Ogni sera della festa di Yule, i bambini lasciano le loro scarpe più belle alla finestra e, ogni notte, un diverso Jólasveinar lascia doni ai bambini buoni e patate marce a quelli cattivi.

I nomi di questi personaggi richiamano il tipo di problema che possono causare: Stekkjastaur (Palo di recinto, ovvero colui che tormenta le pecore), Giljagaur (Colui che fissa i canali), Stúfur (Tozzo), Þvörusleikir (Colui che lecca il cucchiaio), Pottaskefill (Gratta-pentole), Askasleikir (Colui che lecca le scodelle), Hurðaskellir (Colui che sbatte le porte), Skyrgámur (Goloso di formaggi), Bjúgnakrækir (Colui che ruba le salsicce), Gluggagægir (Colui che spia dalle finestre), Gáttaþefur (Colui che annusa le fessure delle porte), Ketkrókur (Uncina-carne) e Kertasníkir (Colui che ruba le candele). 

Giorno di San Nicola, Germania

San Nicola con i suoi tre compari: Babbo Natale, Knecht Ruprecht e… un asino.

Da non confondere con Weihnachtsmann (Babbo Natale), Nikolaus viaggia in groppa a un asino la notte del 6 dicembre (Nikolaus Tag) e lascia piccoli doni come monete, cioccolato, arance e giocattoli nelle scarpe dei bambini buoni di tutta la Germania, in particolare nella regione della Baviera. San Nicola fa visita ai bambini anche nelle scuole o a casa e, in cambio di dolci o piccoli regali, ogni bambino deve recitare una poesia, cantare una canzone o fare un disegno. In parole povere, San Nicola è sinonimo di gioia e allegria.

Tuttavia, non porta con sé solo giochi e divertimento… Spesso, San Nicola è accompagnato da Knecht Ruprecht (Ruprecht il Servo). Personaggio diabolico in abiti scuri, ricoperto di campane e con la barba sporca, Knecht Ruprecht porta con sé un bastone o una piccola frusta per punire i bambini che si comportano male.

Norvegia

In Norvegia, mai lasciare una scopa incustodita a Natale: qualcuno potrebbe rubarla.

Forse una delle tradizioni meno ortodosse della vigilia di Natale in Norvegia, dove le persone nascondono tuttora le loro scope migliori. Si tratta di una tradizione risalente a diversi secoli fa, quando si credeva che streghe e spiriti maligni uscissero allo scoperto la viglia di Natale alla ricerca di scope da cavalcare. Ancora oggi, molti nascondono le scope nel posto più sicuro della propria casa affinché non vengano rubate.

Accensione della National Hanukkah Menorah, Washington, D.C.

L’accensione della Menorah a Washington, D.C.

La festa ebraica della Chanukkah si festeggia in pompa magna in ogni parte degli Stati Uniti, ma l’evento forse più elaborato si svolge nella capitale. Dal 1979, una gigantesca Menorah di 9 metri viene eretta sul terreno della Casa Bianca per gli otto giorni e le otto notti della Chanukkah. La cerimonia a Washington, D.C. prevede discorsi, musica, attività per i bambini e, ovviamente, l’accensione della Menorah.

L’accensione della prima candela alla Casa Bianca avviene alle 4 del pomeriggio, indipendentemente dalle condizioni meteo, mentre ogni notte successiva si accende un’altra candela.

Venezuela

Trascorrete il Natale in Venezuela per divertirvi sui pattini a rotelle. 

Siete amanti del Natale ma anche dei roller-blade? Se avete risposto sì, il vostro Natale ideale è a Caracas, capitale del Venezuela. Ogni vigilia di Natale, gli abitanti della città si recano in chiesa nelle prime ore del mattino (fin qui, tutto normale…) ma, per motivi che solo loro conoscono, lo fanno sui pattini a rotelle.

Questa tradizione unica e bizzarra è così popolare che le strade della città vengono chiuse al traffico per consentire alle persone di pattinare in sicurezza fino alle chiese, prima di tornare a casa per la cena di Natale a base di “tamales” (tortilla di farina di granturco farcita con carne e poi cotta al vapore).

Giorno delle Candeline, Colombia

Illuminate le vostre feste con questa suggestiva tradizione di Natale colombiana. 

Il Giorno delle Candeline (Día de las Velitas) segna l’inizio delle festività natalizie in Colombia. In onore della Vergine Maria e dell’Immacolata Concezione, i colombiani accendono candele e lanterne di carta alle finestre, sui balconi e nei cortili.

La tradizione delle candele si è sviluppata sempre più e, oggi, intere città in tutta la Colombia sono illuminate da elaborati giochi di luce. Alcuni dei migliori si trovano a Quimbaya, dove diversi quartieri competono per creare l’illuminazione più strabiliante.

Cavalcade of Lights, Toronto

Il cielo si accende durante la Cavalcade of Lights di Toronto 

Nella meraviglia dell’inverno di Toronto, l’annuale Cavalcade of Lights dà ufficialmente il via alle feste di Natale. La prima Cavalcade si è svolta nel 1967 per mettere in mostra Nathan Phillips Square e il nuovo municipio di Toronto, entrambi completati da poco.

La piazza e l’albero di Natale sono illuminati da più di 300.000 LED a basso consumo che brillano dal tramonto alle 23.00 fino a Capodanno. 

 

Tratto da: https://www.momondo.it/ispirazione/tradizioni-natalizie-nel-mondo/

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