ORARI: lunedì, giovedì
dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 18:00

News

Somalia, attacco kamikaze alla scuola di polizia con 25 morti
Somalia, attacco kamikaze alla scuola di polizia con 25 morti

Il blitz è avvenuto durante un addestramento. L'azione rivendicata dal gruppo jihadista Al Shabaab

Ennesimo attentato a Mogadiscio. Un kamikaze che indossava un'uniforme della polizia sI è fatto esplodere questa mattina in un campo di addestramento delle forze dell'ordine somale nella capitale, uccidendo almeno 25 Agenti e ferendo altre 20 persone. Secondo il portavoce della polizia locale, Mohamed Hussein, le vittime erano impegnate nelle prove della parata per le celebrazioni del "giorno della polizia" che dovrebbe tenersi il prossimo 20 dicembre. L'attacco, subito rivendicato dal gruppo terroristico degli Shabab, legato ad al-Qaeda, è  avvenuto all'Accademia di addestramento della polizia "Kahiye". Tra le vittime ci sarebbero anche agenti donna.

Intanto, del cruentissimo attentato del 14 ottobre scorso, sempre nel centro di Mogadiscio, non è ancora stato possibile stilare la lista precisa delle vittime. Secondo l'ultimo bilancio, il camion bomba che all'epoca esplose vicino a un mercato ha provocato almeno cinquecento morti, facendone il più sanguinoso attacco nella storia del Paese. Il Comitato per le operazioni di emergenza in Somalia, istituito dopo l'attentato, ha dovuto aggiornare la cifra di fine ottobre che era di 358 morti.

Quell'attacco non fu rivendicato, ma le autorità non hanno dubbi che dietro ci siano sempre le milizie jihadiste degli Shebab che, salvo le città più importanti, ancora controllano gran parte del Paese. Per il presidente del Comitato somalo, le persone colpite il 14 ottobre sono 869, di cui 512 sono i morti e 295 i feriti. "Ci sono altre 70 persone di cui non sappiamo se sono morti o dispersi".

Ora, secondo i dati diffusi recentemente dalle Nazione Unite, tra gennaio 2016 e 2017 più di 4500 civili sono stati uccisi o feriti in Somalia, di cui il 60% per mano degli Shabaab. Ad aver causato l'altro 40% sono stati soldati regolari dell'esercito somalo, caschi verdi dell'Unione africana dispiegati da un decennio e altri gruppi armati attivi nell'instabile Paese del Corno d'Africa. I numeri sono stati pubblicati dopo l'avvio del ritiro di un migliaio di soldati ugandesi dalla Somalia.

In questi mesi anche Kenya, Burundi e Gibuti ridurranno i propri contingenti presenti nel paese nell'ambito della missione dell'Unione africana in Somalia. Ora, le decisioni di questi Paesi giungono nel momento in cui in diverse regione ripartono con forza gli attacchi jihadisti, e in cui l'esercito somalo continua ad essere un'armata fantoccio, perchè composto da soldati male armati e che ricevono stipendi di miseria

 

Tratto da: http://www.repubblica.it/esteri/2017/12/14/news/somalia_attacco_kamikze_con_15_morti_quindici_vittime-184071525/

 

Ti è piaciuta questa news?

Condividila sul tuo social preferito :)